Si tratta di uno dei più antichi insediamenti umani del centro Italia. Le sue mura ciclopiche ne testimoniano le origini pre-romane. Ebbe un ruolo importante anche in epoca romana, ed il locale Museo Archeologico, allestito nelle sale di un ex-convento, custodiscono un gran numero di interessanti reperti archeologici di varie epoche, tra i quali spicca la bellissima statua bronzea del Germanico, una tra le opere più belle e meglio conservate della statuaria in bronzo dell'antica Roma.

Un'altra interessantissima visita è quella alle Cisterne Romane, che per secoli assicurarono l'approvvigionamento idrico alla città. Questi immensi ambienti sotterranei posti nella parte più alta di Amelia potevano raccogliere oltre 4.000 metri cubi di acqua. Le cisterne erano ancora utilizzate fino a qualche decennio fa. 

Amelia visse un altro periodo di splendore tra il XVI ed il XVII secolo, quando molte nobili famiglie romane la scelsero come residenza estiva e vi fecero costruire sontuosi palazzi progettati da famosi architetti del tempo. Tra questi citiamo i palazzi Venturelli, Farrattini e Petrignani, che ancora oggi custodiscono eleganti sale preziosamente affrescate. 

Un altro interessante edificio è il Teatro Sociale, costruito nel Settecento interamente in legno, dai palchi alla scena ai macchinari scenici. Fu utilizzato come modello per la costruzione del famoso teatro La Fenice di Venezia.